sabato 9 febbraio 2013

Gli "ESILIATI" e Carmine Di Giandomenico

Loki e i Nuovi Mutanti in un'intervista all'Illustratore italiano.




“Esiliati” è un volume scritto da Kieron Gillen, Dan Abnett e Andy Lanning che presenta una minisaga in cui si incrociano due serie non conosciutissime ma molto apprezzate (da chi le legge): quella con protagonista Loki (“Journey Into Mystery”, abitualmente presentata in Italia su “Thor e i New Avengers”) e quella dei giovani mutanti (“New Mutants”, solitamente su “X-Men Deluxe Presenta”).
A disegnare tutti e cinque gli albi originali del volume è stato chiamato in causa l’italianissimo Carmine Di Giandomenico, ormai superstar tra gli artisti della Casa delle Idee (dopo aver prestato le sue matite a visualizzare praticamente tutti i principali personaggi Marvel).



Per chi, dopo i film di Thor e degli Avengers, si aspetta un Loki adulto e cattivissimo, questa lettura sarà quantomeno spiazzante. Infatti, a causa di eventi che sarebbe troppo lungo riepilogare qui, attualmente Loki è un ragazzino ed è “buono” (ma lo sarà fino in fondo?) nonostante non lesini una certa propensione ad elaborare piani machiavellici; è accompagnato nelle sue avventure da Leah (ragazzina serva della dea degli inferi Hela) e Ikol (corvo che rappresenta la parte malvagia di Loki, quella del passato).



I New Mutants sono invece un po’ un’eredità degli anni ’80, insieme ai capelli cotonati e i costumi improbabili. Dei sei membri attuali del gruppo, basta citare il fatto che una di loro (Dani Moonstar) è stata una valchiria, oltre ad essere una cheyenne, mentre un’altra (Magma) ha recentemente avuto un appuntamento galante con (nientepopòdimenoché!) Mefisto.



Bene, dopo questa necessaria intro sui personaggi, due parole su questo volume.
Per opera di un incantesimo, molti dei personaggi di Asgard (tra cui anche Thor) sono sulla Terra come persone comuni (no, non è l’inizio della serie tv “Once Upon a Time”, state tranquilli!), e svolgono mestieri “normali” come un meccanico, e hanno hobby “comuni” come i giochi di ruolo. Chiaramente non vi diremo tutto, nel caso vogliate leggere poi il volume, ma questo simpatico teatrino funziona finché non si scopre l’arcano, anche grazie ai valenti New Mutants, e si indaga fino a risalire a “molto, molto tempo fa”, quando una maledizione inviata da Bor (il padre di Odino e il nonno di Thor) imprigionò le innominabili Dìsir in un destino legato alla morte e alla schiavitù.
Ora, però, questa maledizione si spezzerà e tutto (o quasi) tornerà alla normalità.



Ruolo interessante, come al solito, lo interpreta Loki, anche perché è uno dei personaggi più “metafumettistici” ed ammiccanti al lettore (grazie al sapiente Gillen che ne narra abitualmente le gesta).


Di Giandomenico, da par suo, non smentisce il suo talento, tra vignette verticali, splash pages e inquadrature stratosferiche; bravo, grandissimo, sia nei momenti “di quiete” che negli attimi “di tempesta”.

dallo storyboard di Di Giandomenico.

Infine, lasciamo lo spazio a breve scambio di domande fatto al disponibile e gentile amico Carmine Di Giandomenico:

• Parlaci un po’ di questa saga “Esiliati”: com’è stato districarsi tra due serie diverse (“Journey Into Mystery” e “”New Mutants”) e tra scrittori diversi (Gillen, Abnett & Lanning)? Qual è stata la cosa che ti ha divertito di più nella realizzazione di questa minisaga?

Districarmi è stata durissima, erano due mondi che non conoscevo così bene, e con il tempo a disposizione era complicato, perchè si dovevano realizzare dei caratteri di personaggi sull'istante, direttamente sulla pagina. Il rapporto con gli sceneggiatori è stato molto professionale e amichevole, soprattutto con Gillen che per mio giudizio è il miglior sceneggiatore Marvel con cui ho collaborato.
Quello che mi ha divertito è stato ideare Warlok, è stata una bella sfida, e responsabilità nei confronti di un personaggio già ben caratterizzato.


dettaglio di una vignetta con il dettagliatissimo Warlok

• Quanto ha influito nel tuo lavoro il fatto di avere delle uscite così ravvicinate, considerando che i cinque albi originali che compongono la saga sono usciti nell’arco di un mese negli States (data di pubblicazione: luglio 2012)?

E' stata un' avventure difficile, ma ripeto, divertente. Ovviamente guardandolo oggi noto alcune cose che forse avrei potuto fare meglio se avessi avuto quelle 24 ore in più. Ma alla fine per quello che mi è stato richiesto e per i tempi scelti, mi sento onestamente tranquillo. Perchè ho dato il massimo che potessi dare per quella tipologia di lavorazione. Ovviamente il risultato non sò se piacerà o meno. Ma quello non diventa più problema tecnico mio, ma di gusto dei lettori. 
E spero che possiate apprezzate il lavoro svolto.



• Se avessi collaborato alla scrittura dei testi, avresti modificato qualcosa nella stesura della storia? E nei colori?

Facendo un what if? beh posso dirti che non esiste what if... nel senso che negli ultimi anni dopo l'avventura con Battlin' Jack ho deciso di non interferire con le sceneggiature e ne presentarne. Perchè al momento non ho nulla da raccontare (se non con il disegno) dell' universo Marvel. E quando collaboro con gli sceneggiatori, resto al mio ruolo di illustratore. Ovviamente se avessi un' idea in cui credo ovviamente la presenteri.
Per i colori...ecco qui il discorso è complicato. Ma soprattutto da parte mia, perchè avendo un tratto a linea chiara corredato da ombre, diventa difficile la gestione dei colori per un colorista che non è abituato a trattarli. E in questa miniserie l'unico che ha svolto un buon lavoro è Andy Troy, dove è riuscito a capire come colorarmi.



• Parlaci un po’ di “Everything burns” (“Il mondo brucia”, crossover asgardiano in edicola da marzo per Panini Comics) e dei tuoi progetti futuri.
Hai appena firmato in esclusiva per la Marvel, no?

"Everything burns" è stato il progetto successivo al crossover, e ho avuto l'onore di realizzare la conclusione di un ciclo straordinario (Matt Fraction su Thor e Gillen su Journeu into Mistery) e si chiude con una saga con il botto. Per questo evento è stato chiamato alle matite di Thor il Maestro Alan Davis con il quale ci siamo condivisi la storia. 
Un'avventura emotivamente stupenda e pesante. Avere accanto un Maestro che seguivi da ragazzo mi ha terrorizzato. E credetemi le sue doppie pagine parleranno per lui. 
Io non potendo comptere con il Maestro, mi sono limitato a seguire la trama assegnata e cercare di rendere il tutto leggibile.
Gillen si è divertito tantissimo a scrivere questa conclusione, e non si è risparmiato in dettagli. E' stata una sfida doppia. Spero che possa piacere.



Progetti futuri? ho appena terminato Punisher War Zone, anche qui una corsa accellerata. Questa miniserie doveva essere disegnata da Marco Checchetto concludendo il ciclo sul Punitore. Ma è stato spostato e in qualche modo mi sono trovato sulla barca del Punitore con 3,5 settimane a disposizione per la sua realizzazione. 
Una corsa così non me la scorderò mai . Ovviamente ho avuto difficoltà, ma alla fine bisognava andare avanti nonostante un cambio di genere, un cambio di sceneggiatore e di lavorazione. Dove comunque sia ho dato il massimo che potevo dare alla miniserie.
Adesso se tutto va bene dovrei iniziare prorprio in questo periodo una miniserie di 6 numeri o ciclo (chiamatelo come volete eheheh) di Ultimates. Ritornerò a collaborare con Mark Paniccia mio primo editor Marvel dopo 7 anni. Realizzerò solo le matite, per velocizzare la tempistica. E gli inchiostri saranno affidati ad un'altro, che però da quello che sembra potrebbe parlare anche lui Italiano.



L'esclusiva con Marvel l' ho firmata ad ottobre 2012 e scadrà nel 2014, come per gli yogurt UAUAAHAHAHAHAHAH e dopo vedremo cosa accadrà. Personalmente tra scudi e ragnatele preferisco sognare le stelle.

Grazie Carmine, a presto e in bocca al lupo per tutto.

Per conoscere il mondo di  Carmine, vi rimandiamo all'intervista che ci ha regalato qualche tempo fa per il nostro blog.
Giuseppe "Giuppo" Lamola



Alcune pagine direttamente dall'archivio di Carmine Di Giandomenico.









ESILIATI
• Serie: Marvel Universe n.13
• Editore: Panini Comics
• Data di pubblicazione: Febbraio 2013
• Episodi originali: “Journey Into Mystery/New Mutants: Exiled” # 1, “Journey Into Mystery” # 637 e 638, “New Mutants” # 42 e 43 (Marvel Comics)
• Testi: Kieron Gillen, Dan Abnett e Andy Lanning
• Disegni: Carmine Di Giandomenico
• Colori: Andy Troy

2 commenti:

  1. Una cosa che non ho sopportato di questo volume è come è stata trattata la cover variant. Quando l'ho vista sull'Anteprima non ho avuto dubbi ad ordinarla, e non vedevo l'ora di gustarmela in pieno. Poi, arrivo in fumetteria e... A causa del formato del volume la variant di due pagine non si può godere minimamente, col fulcro di Warlock stampato sulla costoletta...

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  2. In effetti, il disegno contiene simmetrie e formato che si adattano poco alla maniera in cui è stata stampata, nonostante la patinatura selettiva ecc....

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