domenica 18 novembre 2012

La redenzione del Samurai

"Le Storie" di Recchioni & Accardi.



Già non siamo riusciti a recensire in tempi brevi il primo numero de "Le storie" Bonelli ("Il boia di Parigi" di Barbato/Casertano). Perdere l'occasione di parlarvi almeno della seconda uscita, però, sarebbe stato imperdonabile. Per cui eccoci qui a illustrarvi qualche pensiero in Audaci-style riguardo il pregevole albo confezionato per noi da Roberto Recchioni e Andrea Accardi.Tetsuo Kogawa viene inviato alla ricerca del suo maestro samurai Jubei Shimada che pare aver disertato ed essersi quindi macchiato di disonore; nel viaggio, chiaramente, scoprirà che le cose sono un bel po' più complesse di così, per cui si alleerà con Shimada e con Ichi, samurai anziano su cui circolano parecchie leggende.

Illustrazione di Andrea Accardi

Molte recensioni e post si soffemerebbero da subito sul lavoro egregio, preciso, puntiglioso di Accardi alla sezione grafica. Invece è opportuno rimarcare quanto la scenaggiatura di Recchioni riesca ad infondere quel senso di epica e di grandezza che raramente si riesce a ricreare su carta in un fumetto "popolare". 
Lo stesso Recchioni recentemente l'ha definita come la sua opera meglio riuscita. Di certo sono pagine in cui trasudano tutte le sue caratteristiche migliori (la leggibilità, la scorrevolezza, la ricerca delle frasi opportune e talvolta ad effetto) che poi a volte si trasformano nei suoi difetti (ma questa è un'altra "storia").
E, cosa importante, trasudano le sue passioni, i suoi gusti, andando però al di là di quei modelli di riferimento per proporci un prodotto davvero valido ed autonomo.


 Di sicuro, c'è il Giappone e tanto cinema e fumetto orientale, ma è bello notare che gli eventi girino intorno all'onore, all'etica e all'apprendimento di questa classe di guerrieri che qui si chiamano Samurai ma potrebbero benissimo chiamarsi Rangers o Jedi.



Comunque, veniamo al lavoro di Accardi: di sicuro anche lui a proprio agio con l'ambientazione, si destreggia con abilità soprendente nei paesaggi, nei costumi, nei volti, nelle azioni, con un misto di minuziosità e citazionismo, anche qui equilibrato e di grande impatto, fornendoci di sicuro una delle sue prove più esaltanti, anche grazie all'utilizzo sapiente delle tecniche utilizzate nel fumetto giapponese, come i retini e le forsennate linee cinetiche, unite alla pennellata spesso sottile e decisa.


Di gran lunga sopra la media di tutti gli altri albi che appaiono in edicola, Accardi vi costringerà, una volta letto l'albo, a riaprirlo compulsivamente a mò di reliquia, per scovare nuovamente dei dettagli che potreste aver trascurato, per rifarvi gli occhi con una scena maestosa.



Interessante e ricca di citazioni è la "solita" introduzione del fidato Gianmaria Contro, che racconta un po' di background e ci dipinge il connotato storico-culturale di partenza. Forse, per dirla tutta, sarebbe una paginetta da mettere in fondo all'albo, comunque non rovina particolarmente la lettura anche se letta come intro.


"La redenzione del samurai", insomma, conferma l'ottima impressione avuta riguardo questa nuova proposta editoriale della Sergio Bonelli Editore, nonostante avesse ereditato il pesante fardello dell'indimenticata serie "Un uomo, Un'avventura"; permettere agli autori di spostarsi in lungo e in largo tra le pieghe della Storia e di narrarci le gesta di characters scelti da loro è stata in questi due numeri una scelta felicissima.
L'unico difetto parrebbe essere quello di farci affezionare a personaggi che non vedremo mai più, essendo tutte storie diverse ed autoconclusive, ma a questo alla Bonelli hanno già ovviato: alcune di queste "Storie" avranno un seguito (anzi, per "La redenzione del samurai" si parla addirittura di due seguiti).
Lo (li) aspettiamo impavidi!
Giuseppe "Giuppo" Lamola







"La redenzione del samurai"
Le storie n.2

Data di pubblicazione: Novembre 2012
Editore: Sergio Bonelli Editore
Soggetto e seneggiatura: Roberto Recchioni
Disegni e Chine: Andrea Accardi
Copertina: Aldo Di Gennaro

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