lunedì 26 marzo 2012

NATHAN NEVER GIGANTE n. 15: Nathan, la realtà e le memorie rubate.


Il quindicesimo albo gigante di “Nathan Never” giunge in edicola quasi in contemporanea con l’importantissimo n.250 della serie regolare (che nella copertina presenta lo strillo “Un 250 che vale come un n.1”). 
Quindi, mentre negli albi inediti è appena finita la Guerra dei Mondi e si assiste a un nuovo inizio, in questo “Nathanneverone” si apprezza il ritorno di alcune tematiche tanto care ai fan della serie: i ricordi, i sentimenti, ma anche l’emarginazione del diverso. Il tutto portato avanti da didascalie in cui il nostro Nathan narra le emozioni profonde e le riflessioni intime, senza scadere nel banale e nel consueto, almeno nella prima metà dell’albo.
Si parte dalla ricerca di una scrittrice scomparsa, buon motivo per affondare in un inizialmente poco preciso viaggio sul pendio dell’abisso. “Qualcosa sta svuotando i miei ricordi del loro significato, costringendomi a riviverli come uno spettatore in platea”, dice Nathan a un certo punto. E noi, con lui, riviviamo la sua vita insieme alle vite degli altri personaggi con una profondità che poche altre serie negli anni sono riuscite a raggiungere; fa piacere poi che a far intraprendere questo viaggio a Nathan (e al lettore) sia uno degli sceneggiatori più “nuovi” tra quelli che si occupano dell’Agente Alfa, quel Davide Rigamonti che già si è fatto apprezzare per altre storie dall’atmosfera più dura, e che in futuro sarà tra gli scrittori che si occuperanno del personaggio al posto dell’ “uscente” Stefano Vietti. A quanto si legge dall’introduzione di Rigamonti, il suo interesse era di provare a mostrare come una mente potesse reagire ad una sorta di “reset”. La storia scorre piacevole fino al momento in cui sembra sprofondare un po’ nella noia, durante alcuni passaggi un po’ troppo esplicativi nella seconda metà dell’albo, perdendo parte dell’oniricità.
I disegni sono di Paolo Di Clemente, autore con uno dei tratti più americofili tra i disegnatori bonelliani, che omaggia visibilmente autori Marvel e Dc. Di Clemente si mette al servizio della storia e tratteggia con armonia tutti gli elementi, donando la giusta atmosfera “out of time” all’intreccio.
Questo lungo episodio (224 pagine) dell’Agente Alfa dimostra quindi che talvolta anche nelle cupe ed asettiche atmosfere del futuro si può aprire uno spiraglio per le emozioni, analizzando per bene le inclinazioni caratteriali del protagonista della testata e facendo ciò che ogni numero extra idealmente dovrebbe fare: approfondire. 

NATHAN NEVER GIGANTE numero 15
• Serie: NATHAN NEVER GIGANTE
• Titolo: “Un mondo vuoto”
Numero: 15
Data: Marzo 2012
Testo: Davide Rigamonti
Disegni: Paolo Di Clemente
Lettering: Luca Corda

Giuseppe "Giuppo" Lamola

Nessun commento:

Posta un commento